sabato 26 aprile 2008

Bella Ciao, inno universale





Il 22 luglio 2007, nella radura di Adelano di Zeri, dove 63 anni prima veniva ucciso il comandante partigiano Dante "Facio" Castellucci, anche un prete, ex partigiano, intona Bella Ciao. Immagine inconsueta ma salutare e positiva, in controtendenza rispetto a chi oggi vorrebbe negare a quella canzone un valore universale di libertà ed a chi, malintendendo il nostro genuino bisogno di futuro, vorrebbe appiopparci ed imporre un'altro passato, un'altra storia, un'altra memoria.

3 commenti:

Annacarla ha detto...

Parole in libertà.
C'è chi dice che "vanno capite le ragioni dei ragazzi di Salò".
C'è chi si accorge che i libri di storia dei propri figli "pendono tutti da una parte".
C'è l'ex comico (ex in quanto non fa più ridere) che rivendica "siamo noi i nuovi partigiani".
Forse non è più lecito stupirsi, tantomeno indignarsi, di simili esternazioni (o forse sì?)
Altre parole quelle del Capo dello Stato che nel suo discorso del 25 aprile ha affermato "...è possibile e necessario raccontare la Resistenza, coltivarne la storia senza sottacerne nulla, ma tenendo fermo un limite invalicabile rispetto a qualsiasi forma di denigrazione o svalutazione di quel moto di riscossa nazionale cui dobbiamo la riconquista dell'indipendenza, dignità e libertà della Nazione italiana".
Grazie Presidente e grazie anche a quel prete ex partigiano che non teme le parole di una canzone.

mattia ha detto...

Parole in libertà.
L'ex comico per me non è ex perchè fà molto ridere,
non quanto i "nostri" politici che tutti i giorni vediamo in tv in tutte le salse e posizioni,però fà abbastanza ridere chi come me lo guarda su internet mentre fà meno ridere chi non lo guarda e non lo sente ma avverte la sua presenza sempre più minacciosa.
Minacciosa per chi ha interesse che le cose rimangano cosi',
immobili,
ferme,
mentre si consuma la tragedia di una democrazia scomparsa(se mai è esistita)che i nostri valorosi partigiani avevano pensato di avere raggiunto.
Il 25 Aprile 2008 verrà ricordato per quel milione e mezzo di firme raccolte per tre referendum che tanti benpensanti e malinformati non vogliono far sapere(quant'è buona l'informazione senza il "potere).
La terra sotto i piedi comincia a mancare,
i tgg ed i gionali non ne parlano perchè li riguarda direttamente,
ma la "gente" sente che manca qualcosa,
è solo questione di tempo.
Intanto l'ex comico fà ridere molti e piangere i "pochi".

Anonimo ha detto...

..UNA MATTINA MI SON SVEGLIATO, BELLA CIAO. BELLA CIAO, CIAO, CIAO...L'HO CANTATA ED ASCOLTATA TANTE VOLTE ..SENTENDO LA MIA PELLE VIBRARE DALL'EMOZIONE...PERO' SENTITA CANTARE DAL QUEL PRETE (RISPETTANDO LA SUA PARTECIPAZIONE ALLA LOTTA PARTIGIANA ED IL SUO ABITO TALARE)...PROPRIO NON L'HO DIGERITA....
SAPPIAMO TUTTI QUALE E' SEMPRE STATA L'APPARTENENZA POLITICA DI QUEL TALE DON...ED I SUOI SPREZZANTI GIUDIZI DI CHI FORSE MEGLIO DI LUI HA COMPATTUTO, LOTTATO ED IMPEGNATO IL SUO SAPERE PER LA LIBERTA'....
(ero presente quel giorno ad Adelano.......)